Se vi state domandando quali siano i borghi da visitare assolutamente sul Lago di Garda, la risposta che cercate è: Sirmione.
La “Perla del Garda” definita così dallo stesso Catullo, è un borgo di raffinata bellezza, dove si trova sempre qualcosa da fare o da vedere.
Dal colorato e vivissimo centro storico, ai meravigliosi scorci del lago, dalle Grotte di Catullo al Castello Scaligero, Sirmione brulica di attività e bellezze che non aspettano altro di essere scoperte.

Il Castello Scaligero: porta d’ingresso in città

la visita a Sirmione inizia ancora prima di entrare nel centro del borgo. L’accesso al ridente paesino lo si compie attraversando l’imponente porta del Castello Scaligero. Maestoso ed affascinante, venne costruito verso l’ottavo secolo, molto probabilmente sopra dei resti romani. Si tratta di uno dei castelli d’Italia meglio conservati e più completi che il bel paese abbia da offrire. L’imponente mola, le torri di guardia e le merlature a coda di rondine, offrono scorci di rara bellezza nella cornice del Lago di Garda.

La leggenda di Ebengardo ed Arice

Al Castello di Sirmione è legata una tragica leggenda. Si narra che tra le sue mura vivessero Ebengardo e la sua innamorata Arice. I due conducevano una vita serena, fino a quando, durante una notte di tempesta, Elalberto, un cavaliere Veneto proveniente dal territorio feltrino, bussò alla loro porta. Chiese riparo e i due giovani lo accolsero benevolmente. Elalberto rimasto però folgorato dalla bellezza di Arice, la raggiunse nelle sue stanze di notte. La ragazza spaventata iniziò ad urlare e Elalberto la pugnalò. Ebengardo accecato dalla rabbia, si impadronì del pugnale ed uccise Elalberto.
La leggenda vuole che ancora oggi, nelle notti di tempesta, si possa vedere l’anima di Ebengardo vagare per il castello di Sirmione alla ricerca di Arice.

Il vivace centro storico

Il centro storico di Sirmione non è accessibile alle auto. Vi si arriva solamente a piedi (fatta eccezione per le auto di hotel ed alberghi che hanno il permesso di arrivare fino alla propria struttura). Il centro è sempre molto affollato, soprattutto nella bella stagione, ed offre una gamma quasi infinita di negozietti di souvenir e prodotti enogastronomici, come olio, limoni, vino lugana, nonché boutique di abbigliamento, scarpe e accessori. Il modo migliore per ammirare le bellezze del centro di Sirmione è sicuramente quello di incamminarsi sulla strada panoramica, che inizia di fianco al Castello di Sirmione e costeggia il Lago di Garda, offrendo scorci davvero indimenticabili.

Castello di Sirmione

Crociera all’isola dei conigli e all’isola del Garda

Da Sirmione è possibile visitare in traghetto la famosa Isola di San Biagio, comunemente chiamata Isola dei Conigli, caratterizzata da prati verdi, cespugli fioriti ed alti cipressi. Si parte da Sirmione e si arriva con mini crociere a Manerba del Garda, vicino Punta Belvedere. L’isola è famosa per la presenza di numerosi coniglietti in libertà, che circolano senza restrizioni nella zona. Dall’isola è possibile godere di una vista mozzafiato che si allarga verso la scogliera della Rocca di Manerba. Una caratteristica particolare è che l’isola dei Conigli, quando il tempo favorevole lo consente, può essere raggiunta anche a piedi. Nei periodi in cui il livello dell’acqua scende fino al minimo (più o meno all’altezza dei ginocchi), tramite una striscia di fondale che la collega con la terraferma dove sorge il Campeggio San Biagio, l’isola è accessibile ai più avventurosi, semplicemente con una passeggiata.
Proseguendo si arriva poi all’Isola del Garda. Si tratta di un’isola privata, caratterizzata dalla presenza di un’imponente villa costruita in perfetto stile Gotico veneziano. Uno spettacolo tutto da fotografare.

Grotte di Catullo a Sirmione

Visitando questo splendido borgo lombardo, è obbligatoria una tappa alle Grotte di Catullo a Sirmione offrono degli scorci indimenticabili, di rara bellezza e profonda suggestione.
A dispetto del nome, che evoca istintivamente l’immagine di stalattiti, stalagmiti, antri e oscurità, nelle Grotte di Catullo di Sirmione la storia è ben diversa. Ai tempi di Ottaviano Augusto, cioè ai tempi della nascita di Cristo, in questo luogo venne edificata una villa gigantesca. 167 metri di lunghezza per 105 di larghezza, 3 piani, un settore termale completo di calidarium, tepidarium, frigidarium, un pontile con attracco privato e vista sul lago e sulle alture.
Oggi di tutta questa magnificenza non sono rimaste che delle imponenti rovine. Nessuna grotta quindi, semplicemente il termine “grotta”, è sempre stato utilizzato per identificare le case patrizie che, con il passare dei secoli e per svariate situazioni, sono state completamente inghiottite dalla terra e dalla vegetazione. L’accesso a questi luoghi di incommensurabile bellezza era possibile solo attraverso delle grotte naturali, che discendevano nel sottosuolo. Ecco spiegato il mistero delle Grotte non grotte di Catullo.

Castello di Sirmione

Jamaica Beach

Se la giornata in giro alla scoperta di Sirmione e delle sue meraviglie dovesse avervi stancato, potrete trovare ristoro alla famosa Jamaica Beach. Per raggiungerla basterà arrivare alla fine del centro storico del borgo, seguendo le indicazioni delle Grotte di Catullo e dopo una breve salita, svolterete a sinistra e sarete in spiaggia.
Jamaica Beach è caratterizzata da una serie di lastroni di pietra che affiorano dall’acqua, ricreando delle nicchie di acqua piuttosto bassa, dove è possibile passeggiare, oppure stare semplicemente in ammollo godendosi il magnifico panorama del lago.