C’è un po’ d’Italia ovunque andiamo. Diciamolo, l’Italia è stato per un lunghissimo periodo di tempo, un paese di migranti. Gli italiani sono migrati all’estero per moltissime ragioni: sociali, economiche, politiche, ecc… Siamo un popolo di viaggiatori. In epoca passata, i nostri nonni, bisnonni ed avi, hanno stabilito la propria residenza in paesi lontani, esotici e, in alcuni casi, dalla cultura completamente opposta alla nostra.

Abbiamo attraversato l’oceano per migrare in America, abbiamo addirittura compiuto letteralmente il giro del Mondo per andare a vivere in Australia e abbiamo deciso di portare la nostra cultura anche fino in Canada. Insomma a ben guardare, l’Italia nel mondo è ovunque. Siamo sempre stati un popolo laborioso e tanto coraggiosi al punto di rischiare il tutto per tutto e provare a cambiare per migliorare e/o sopravvivere, stravolgendo le nostre vite a favore di paesi nuovi e mondi sconosciuti. Il nostro coraggio ci ha portato lontano e ci ha fatto conoscere al resto del mondo.

Italia A/R

Nonostante “i tempi moderni”, possiamo comunque dire che anche oggi, gli italiani si trasferiscono all’estero. Sicuramente per motivi diversi rispetto al passato, ma di base sempre con le fondamentali intenzioni che hanno spinto i nostri lontani parenti a lasciare il Bel Paese per lidi lontani. Forse oggi sarebbe meglio parlare di “fuga di cervelli” e tutti sappiamo a cosa ci stiamo riferendo. Gli italiani però viaggiano anche per divertimento, non solo per lavoro, salute, famiglia, o quant’altro. Insomma ci piace andare su e giù per il globo per ammirare la vastità del mondo e ci piace altresì ritrovare un po’ della nostra Italia all’estero.

I turisti stranieri ci scelgono come meta finale per le loro vacanze, per andare a vedere il Colosseo, per rimanere estasiati di fronte alla maestosità delle Dolomiti, o per trascorrere un periodo di relax nella bellissima campagna toscana. Allo stesso modo, noi italiani, visitiamo i loro paesi e le loro città, per ampliare le nostre prospettive e provare ancora tanta sorpresa davanti alle meraviglie del mondo.

La nostra identità

Abbiamo sempre parlato di viaggi in Italia, per italiani e stranieri, ma questa volta vogliamo parlarvi dell’Italia e della nostra identità all’estero. La nostra cultura ha influenzato molti popoli nel corso della storia (pensate solo ai romani e al loro vastissimo impero). Le nostre tracce sono rimaste indelebilmente impresse nella storia di tanti altri paesi e queste tracce possiamo ripercorrerle per imparare a conoscere meglio noi stessi e il nostro paese e allo stesso tempo, il popolo che ci ha accolto.

La nostra identità è forte, molto forte. Lo possiamo evadere nelle tante piccole tradizioni che ogni singola regione, ogni città, ciascun paesello, custodisce gelosamente. Si tratta di un’identità a cui non potremmo mai rinunciare, nemmeno volendo. É vero che molti italiani sono andati a vivere all’estero e, di conseguenza, hanno dovuto integrarsi con la cultura ospite, ma questo non ha certo significato la conseguente perdita della propria identità originale. Anzi!

Little Italy

In America

Gli italiano si sono trasferiti in America soprattutto nel secondo dopo guerra. Per trovare lavoro, per trovare possibilità, per cercare speranza. In particolare sono approdati nel felice porto di New York, la grande mela. Immensa città cosmopolita, ha accolto migliaia di italiani in cerca del sogno americano.

A New York è presente una testimonianza piuttosto forte del nostro passaggio e questa testimonianza porta il nome di: “ Little Italy”. Chi non l’ha mai sentita nominare almeno una volta nella propria vita? Il quartiere degli italiani situato nella Lower Manhattan, la parte meridionale del distretto (borough) di Manhattan. La maggior parte degli italiani che si trasferirono qui furono i napoletani in Mulberry Street, i siciliani in Elizabeth Street e i calabresi e i pugliesi in Mott Street. La loro presenza ha scritto la storia di questo piccolo grande quartiere, influenzandone l’intera città e la cultura americana di conseguenza. Quindi, se avete in programma un viaggio nella grande mela, non mancate di passare per Little Italy a dare uno sguardo, certo non è l’unica attrazione su cosa vedere a New York, ma dedicategli una tappa perché ne rimarrete estasiati.

In Australia

La storia con l’Australia è un po’ diversa. I primi italiani immigrati in Australia, dopo la metà del 1800, erano principalmente missionari, musicisti e artisti provenienti dalle regioni del nord e si insediarono soprattutto intorno alla città di Melbourne. Il vero boom però si ebbe dopo la fine della seconda guerra mondiale fino ai primi anni ‘80. Veneti, calabresi e siciliani, furono quelli che maggiormente migrano verso la terra dei canguri in cerca di fortuna, lavoro e terreni.
In Australia, come in America o in Canada, hanno sempre cercato di trasferirsi tutti più o meno nella stessa zona, per instaurare una sorta di nuova comunità all’estero.
Quindi, se vi trovaste a passare dalle parti dell’Australia ed iniziaste a sentire nostalgia di casa, vi consigliamo di visitare i seguenti quartieri:

  1. Little Italy, Carlton Melbourne
  2. Norton Street, Sydney
  3. Ramsay Street, Haberfield
  4. Campbelltown, Adelaide
  5. Athelstone, Adelaide
  6. New Farm, Brisbane

Little Italy

In Canada

Abbiamo iniziato a spostarci in Canada tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, ma il vero boom, come sempre, ci fu nel secondo dopo guerra. Il flusso poi aumenterà tra gli anni ‘50 e ‘60, per affievolirsi, fino a scomparire del tutto, verso la metà degli anni ‘70.
Chi migrava in Canada? Molti dalla Calabria, Abruzzo, Molise e Campania, dal Friuli e dal Veneto. Si stabilirono per lo più nei centri di Toronto e Montréal, ma anche in altre città come Vancouver, Hamilton, Niagara Falls, Windsor ed Ottawa. Ed è proprio lì che è possibile trovare le maggiori testimonianze del nostro passaggio.
A voi la lista delle relative little Italy:

  1. Little Italy di Toronto, (Toronto), Ontario
  2. Petite Italie, (Montréal), Québec
  3. Little Italy (Hamilton), Ontario
  4. Little Italy (Ottawa), Ontario
  5. Little Italy (Calgary), Alberta

Home Sweet Home

Innamorati perdutamente della nostra bellissima terra, qualche volta ci dimentichiamo che oltre il nostro stesso naso, c’è tutto un mondo. Un mondo di cui facciamo parte e che ci ha sempre accolto (più o meno) a braccia aperte, per scrivere con noi la storia dell’umanità. Quindi l’importante è viaggiare per conoscere e migliorare.