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Giovinazzo - Comune di Giovinazzo
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Il Porto di Giovinazzo
Testimonianze di storia e di arte medioevale ma anche rinascimentale e barocca, possono leggersi sulle facciate di ogni palazzo e sui portali fregiati delle chiese. La cittadina è ricca di significativi rinvenimenti di antichi insediamenti umani, risalenti all'Età del Bronzo. La prova testimoniale più interessante, anche sul piano archeologico nazionale, è data dall'esistenza di un Dolmen a galleria. Una tomba collettiva risalente al secondo millennio a.C. rappresenta il più grande monumento funebre megalitico esistente in Italia.
Giovinazzo ha poco più di 20 mila abitanti e dista 18 km da Bari a cui è collegato tramite la statale 16 bis.
Il porticciolo di Giovinazzo (lat. 41° 11' N - long. 16°40' E) è chiamato Porto Vecchio e si trova a ponente del promontorio su cui sorge il Duomo. Il porto, protetto dai venti di nord-nordovest da una scogliera frangiflutti a due bracci e a levante da un molo. Il fondo marino si presenta sabbioso e a tratti roccioso.
La cucina della zona offre anzitutto piatti di mare, come l'insalata di calamaretti crudi e i polpi di scoglio. Gustosi i piatti di terra, tra cui le fave e cicorie, simbolo della cucina mediterranea. Da non perdere è la tiella di patate, riso e cozze. Vini consigliati: il Moscato di Trani, il Rosso Barletta, il Pinot bianco e il Sanvignon dell'azienda Rivera.

Da Vedere

La Chiesa dello Spirito Santo del 1395 è caratterizzata dall'architettura tardo-romanica. Di particolare bellezza sono le sue cupole a trullo, mentre la facciata è ingentilita dallo stemma pontificio di Bonifacio IX. La chiesa conserva l'altare più antico della città fatto erigere dagli aragonesi nel 1492.
Il Duomo, XIII sec.

La Cattedrale consacrata nel 1283, ristrutturata in forme barocche, è fiancheggiata da due campanili caratteristici, uno romanico e uno sicentesco. Conserva della prima costruzione un portale sul fianco destro, sormontato da un rosone e la parte absidale esterna. L'interno conserva un notevole patrimonio artistico, tra cui la miracolosa icona bizantina della Madonna di Corsignano custodita in una preziosa edicola del 1897. La sua cripta risale al 1150.

Il Palazzo Ducale fondato nel XVII secolo in una magnifica posizione sul mare, Ë caratterizzato da suggestivi sotterranei adagiati su ciclopici scogli.
Notevoli sono la chiesa di San. Lorenzo, con il suo bassorilievo di facciata, raffigurante il martirio del santo e la chiesa di S. Domenico, con un San Felice di Lorenzo Lotto (1542).

Itinerari

Partendo da Giovinazzo, si può fare il giro per le cattedrali sul mare. Quella famosa di Trani, bianchissima sulla costa, ha il campanile che s'innalza come una lancia; il portale è chiuso da una preziosa porta in bronzo a due battenti con preziosi bassorilievi romanici, bizantini, saraceni, opera di Barisano da Trani. Il Duomo Vecchio di Molfetta, eretto tra il XII e l'XIII sec., dove i marinai vanno ancora oggi a pregare prima di partire in mare. La Cattedrale di Bisceglie, fatta costruire dal conte Normanno Pietro II nel 1073, il cui portale è sormontato da un bel baldacchino. A Bari la complessa basilica di San Nicola importante centro ecumenico in cui si celebra il rito ortodosso una volta la settimana. Fu eretta tra nel XII sec. sui resti di un preesistente edificio bizantino. All'intrno conserva le ossa di S. Nicola, probabilmente il santo più famoso nel mondo.

Castel del Monte
Castel del Monte, vale la pena di spostarsi qualche chilometro per visitare la possente fortezza di Federico II. Sorge su un colle delle Murge, espressione della più matura architettura sveva, con evidenti echi dello stile gotico-cistercense, fu edificato (1240-1250) da Federico II forse come residenza di caccia, ma poi utilizzato soprattutto come prigione. Abbandonato (XVIII sec.), è preda dei briganti che ne trafugano molte opere d'arte e d'arredamento. La regolare costruzione ottagonale con otto torri ha, in entrambi i piani, otto sale che racchiudono un cortile ottagonale. Le dimensioni del castello sono: 25 m di altezza; 10,3 m tra torre e torre; 56 m di diametro, calcolato tra due torri opposte; 11,3 m di spessore tra la facciata esterna e interna; poco meno di 3 m lo spessore delle mura. Da notare, nella facciata orientale, il portone principale. Castello è spesso chiuso al pubblico.

Orario visite:
tutti i giorni ore 10-13,30, 14,30-19 (la biglietteria chiude alle 13 e alle 18,30)
Prenotazioni visite guidate:
dal lunedì al venerdì ore 8-14 allo 080/5286238

Giovinazzo, città dell'Olio d'Oliva
Come raggiungere Giovinazzo: mediante la S.S. 16, la S.S. 16 bis e  l'Autostrada  A14 (casello Bitonto).
A meno di 15 Km c'e' l'aereoporto di Bari Palese.

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