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ANDRIA TURISMO - Bari - Puglia

Castel del Monte
Andria è la seconda città della provincia di Bari per numero di abitanti.
Sono molte le tesi che che attestano le origini di Andria: a Dimede che la battezzò Adros, a S. Andrea, ai Padri Basiliani d'Oriente, che si insediarono nele cavitaà tufacee (chiamate laure) dando origine al primo villaggio.
Anticamente fu abitata in epoca preistorica, come testimoniato da numerosi rinvenimenti litici, poi cdalla omunità religiosa bizantina, ma è solo in un documuento del 915 che si parla per la prima volta di un vero e proprio villaggio.
Nel 1064 passò sotto il controllo di Pietro I il Normanno che ne ordinò una fortificazione ed una conseguente espanzione del borgo con la costruzione della cattedrale.
Ma è con Federico II che Andria si vide rinascere, diventando residenza dell'imperatore svevo, il cui amore per la città fu così intimo al punto da costruirvi il suo "astello" e preferirla per la sepoltura delle sue mogli (Jolanda di Brienne e Isabella) nella Cripta della Cattedrale.
Nei secoli passò agli Angioini, agli Aragonesi, poi ai Carafa (1552).
Verso la fine del 1700, come buona parte dell'Italia, venne assediata e saccheggiata dai Francesi. Segue poi le sorti del Regno delle Due Sicilie fino all'unità d'ltalia.
É posta alle pendici della Murgia

Da Vedere


Il Duomo (1198), fu eretto su un preesistente luogo di culto, risalente al IX-X sec. Ha subito profondi rimaneggiamenti che ne hanno sconvolto l'aspetto originale. Conserva di originale la parte inferiore del campanile. Nell'interno sono sepolte Jolanda di Brienne e Isabella d'lnghilterra, mogli di Federico II.
Dopo la distruzione di Andria del 1350 ad opera dei mercenari al seguito del rè Luigi d'Ungheria, la chiesa fu ricostruita ed ampliata nel 1438 su volere del duca Francesco II Del Balzo e del vescovo mons. Giovanni Dondei.
E' a tre navate unite da tre archi ogivali su un ampio transetto che le divide dal presbiterio insieme con il grande arco ogivale di Alessandro Guadagno (1494). La chiesa subì notevoli e profondi rimaneggiamenti adattandone gli stili alle epoche attraversate.
Tra il XVII-XVIII, venne modificata con un'impronta barocca e successivamente la facciata fu interamente trasformata in stile neo-classico dal Federico Santacroce.
Durante la metà del secolo scorso, a seguito di un profondo restauri, gli stucchi interni, testimonianza dello stile barocco, vennero asportati, riportando l'ambiente allo stile originario tardo-gotico, eccetto quelli presenti nel cappellone di S. Riccardo e il portico ottocentesco eretto dal Santacroce. Venne invece e ricostruito il paramento murario superiore, secondo gli schemi dello stile romanico-pugliese.

Chiesa di S. Agostino, portale ogivale
Chiese di: S. Agostino (XII sec.), dal bel portale ogivale, costruita nel Duecento dai Cavalieri Teutonici.
Chiesa di S. Francesco, XIII - XIV secolo, ha subito notevoli rimaneggiamenti. Conserva due portali ogivali e il caratteristico campanile barocco.
Chiesa di S. Domenico (1398) di età tardogotica risulta completamente alterata. All'interno conserva la scultura lignea di una Madonna col Bambino (XVI sec.) e il busto di Francesco II Duca di Andria, opera del Laurana (1442).
Chiesa di S. Maria di Porta Santa (XV sec.), con portale rinascimentale.
Palazzo Ducale, secondo la tradizione qui è nato Corrado IV di Svevia nel 1228. Più volte rimaneggito ed ampliato nei secoli, dai duchi Del Balzo, nel XIV sec., da Fabrizio Carafa XVI sec., dagli Spagnoletti-Zeuli nel XIX sec.
Torre dell'Orologio, s'innalza su Via Corrado IV di Svevia, eretta su una preesistente torre di avvistamento, ospita una meridiana di maioliche policrome.

Icona Bizantina, XIII sec Museo Diocesano
Il Museo Diocesano
, nei locali del Palazzo Vescovile, conserva numerosi arredi liturgici e opere d'arte fra cui un'icona bizantina della Madonna col Bambino, la più bella delle Icone di Puglia, ancor più importante della celeberrima icona della Tenerezza di Vladimir. È databile intorno al 1275. Si fa l'ipotesi che sia prodotto della raffinata arte bizantina di corte, importata in Italia alla seconda metà del XIII sec.
((Tel. 21056).
Porta S. Andrea o Arco di Federico II
Forse la portea più antiche di Andria.
Di epoca normanna (sec. XI), qui passò Federico II con la sua corte prima di essere accolto dal patriziato andriese, che giurò fedeltà, durante le ribellioni della VI Crociata.

Itinerari

A 2 km sorge la Basilica di S. Maria dei Miracoli risale al cinquecento, ma venne edificata sopra una grotta basiliana che ne costituisce la cripta, con interno rinascimentale, soffitto ligneo e, nella cripta, un dipinto di Madonna col Bambino (XIV sec.). Nei dintorni, la Cripta di S. Croce (IX sec.), scavata nel tufo, ha affreschi bizantini.
Il Monumento della Disfida di Barletta (a 7 km), del 1583, giace ove si svolse il combattimento tra i 13 italiani comandati da Ettore Fieramosca e i 13 francesi.

Castel del Monte
Castel del Monte (a 18 km), su un colle delle Murge, espressione della più matura architettura sveva, con evidenti echi dello stile gotico-cistercense, fu edificato (1240-1250) da Federico II forse come residenza di caccia, ma poi utilizzato soprattutto come prigione. Abbandonato (XVIII sec.), è preda dei briganti che ne trafugano molte opere d'arte e d'arredamento. La regolare costruzione ottagonale con otto torri ha, in entrambi i piani, otto sale che racchiudono un cortile ottagonale. Le dimensioni del castello sono: 25 m di altezza; 10,3 m tra torre e torre; 56 m di diametro, calcolato tra due torri opposte; 11,3 m di spessore tra la facciata esterna e interna; poco meno di 3 m lo spessore delle mura. Da notare, nella facciata orientale, il portone principale. Castello è spesso chiuso al pubblico.

Orario visite:
tutti i giorni ore 10-13,30 e 14,30-19
(la biglietteria chiuderà alle 13 e alle 18,30)
-Prenotazioni visite guidate:
dal lunedì al venerdì ore 8-14 allo 080/5286238

Come arrivare:
In auto: Autostrada A14 uscita Andria-Barletta, poi S.S. 170 per 2 Km.
(Roma, Napoli), Autostrada A16, che s'innesta sull'autostrada A14 a Canosa di Puglia.
In treno, fino alla stazione di Barletta, Tel. 0883/521424)
oppure stazione di Trani. Tel. 0883/588801)


REGIONE PUGLIA
Provincia di Bari



Comune di Andria
Tel. 0883/290111
Fax 0883/290225
Cap 70031
Museo Diocesano
Tel 0883/582470
Museo del Confetto
tel./fax 0883.591.871
Pro Loco:
Tel.- Fax 0883-592283

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