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Chiesa di S. Giovanni, XIV - XVI Sec.
Una storia gloriosa, si ripercorre attraverso le mirabili testimonianze storiche-artistiche di questo paese. Con la dinastia dei Marchesi Dal Vasto, che governarono a partire dal 1200, si ebbero un nuovo Castello ed il potenziamento delle fortificazioni. Sara' nel XV secolo che Saluzzo vede il periodo di massimo splendore e sviluppo, ma con la morte di Ludovico II, avvenuta nel 1504, si avvicenda un periodo di profonda crisi che terminera' con la scomparsa definitiva del Marchesato e con il dominio Francese.

Merita la salita al Castello, per la sua caratteristica disposizione, in cui si affacciano edifici in gran parte medievali, con testimonianze degli antichi portici situati al livello stradale rimaneggiati nel 1500.

Da Vedere

Santuario della Consolata,
Danza Macabra (1430-1440)
L'antico Borgo Inferiore di S. Martino dagli edifici minuti e l'omonima Chiesa romanica accorpata nel Santuario della Consolata, di cui sono ancor visibili il Campanile ed affreschi del 1400, e all'ingresso l'affresco raffigurante la "Danza Macabra" (1430-1440), resto della decorazione della chiesa di San Martino.
L'asse viario medievale di via Palazzo di Citta' un tempo affiancato da portici e sopraelevazioni. A ridosso delle mura del Duecento, si inserisce il tessuto urbano piu' antico: edifici ingentiliti da loggette ed archi, suggestive piazzette come quella con la Chiesa di S. Bernardo (XIV-XVIII). Il settecentesco Palazzo dei Marchesi del Carretto e Palazzo Saluzzo di Monterosso. Ed ancora Casa Cavassa, fastosa residenza del Marchesato (XV-XVI sec.).
La Chiesa di S. Giovanni (1330 e 1508) conserva la cappella sepolcrale con il sarcofago di Ludovico II, gioiello di architettura e scultura del tardogotico. Fu affidata prima ai cistercensi e poi ai frati Domenicani che la ampliarono notevolmente, è officiata dal 1821 dai servi di Maria. Con il suo prezioso campanile rappresenta per Saluzzo, un punto identificativo architettonico e storico.

Il Palazzo Comunale (1462)
Palazzo delle Arti (antica scuola del Marchesato)
Il Castello eretto nel XIII sec. e completamente rinnovato nel 1491-95 da Ludovico II di cui resta solo il torrione cilindrico all'ingresso e la fontana della Drancia (1481). L''intera struttura del Castello, infatti, ha subito profonde trasformazioni tra il 1821 ed il 1825 per essere utilizzata come penitenziario fino al 1992.

Il Municipio, originaria sede dei Gesuiti eretto nel 1726 da Francesco Gallo si mostra solenne e monumentale nella sua architettura e negli interni.

La Cattedrale, edificata tra il 1491 ed il 1501 e dedicata a S. Maria Assunta e a S. Chiaffredo, patrono della citta': di grande effetto l'altare maggiore d'epoca barocca ornato da sculture di Carlo Giuseppe Plura. Di raffinata bellezza anche il Crocifisso del Trecento.
Suggestive le Gradinate della salita Malacarne e di S. Bernardo.

Itinerari

Abbazia di Staffarda, si trova sulla strada che da Cavour porta a Saluzzo. Splendido complesso medioevale, eretto tra il 1135 e il 1138 dai monaci cistercensi di Pontigny. La chiesa con facciata romanica ed il caratteristico nartece fu costruita tra il 1150 e il 1210. L'interno e' semplice ed essenziale, come vuole lo stile cistercense, conserva un pulpito quattrocentesco ligneo in stile gotico, un polittico ligneo scolpito del 1531 e un altare ligneo del 1525 con colonne e pilastri adorni di medaglioni.
Il chiostro con arcate ogivali a doppia ghiera rette da colonnine binate. Dal chiostro si accede alla sala capitolare destinata agli incontri della comunità. Completano il complesso la foresteria, dove venivano accolti i viandanti e i pellegrini che percorrevano la Via Francigena, e la loggia del mercato, massiccia costruzione gotica.

Orario: da martedì a domenica 9.00 - 12.30 / 14.00 - 17.00 chiuso lunedì.
Tel. 0175 273 215

Manta e il suo castello

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