Evento in LOMBARDIA

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Periodo : dal 13/4 al 22/5

LocalitÓ: Milano

Provincia: Milano - EMANUELA FIORELLI, GENESI 2010

E’ dedicata ad Emanuela Fiorelli (Roma, 1970) l’intensa mostra che verrà inaugurata il 13 aprile prossimo presso la galleria FABBRI Contemporary Art di Milano. Il lavoro di Emanuela Fiorelli affonda le sue radici nello Spazialismo di Fontana e negli sviluppi “oggettuali” che esso produce nel lavoro di Bonalumi e Castellani, oltre che nelle innovazioni scientifico - sperimentali realizzate negli anni ’60-‘70 dall’Arte Programmata.

L’estetica che orienta il lavoro di Emuanuela Fiorelli si muove lungo due direttrici principali: da un lato l'accrescimento nell'uomo di una generale consapevolezza percettiva, dall'altro l'approfondimento scientifico-progettuale di tutto ciò che concerne l'esperienza degli eventi visivi, espresso attraverso un vocabolario rigorosamente aniconico.
L’opera di Emanuela Fiorelli va ben oltre la pittura o la scultura, e si fonda sulla centralità genetica del disegno, del momento progettuale, che ha come scopo la programmazione di un impatto sia percettivo che razionale sullo spettatore: «Un disegno può essere un tracciato di linee su una superficie piana, oppure la pianta di un “qualcos’altro”, che per chiarirsi ha bisogno di essere estruso nello spazio», scrive l’artista.
D’altra parte, per Emanuela Fiorelli anche la manualità è una componente fondamentale nella concezione dell’opera, e va a interagire con un originale, intrigante e problematico rapporto con le matematiche. Telai in legno, tarlatane e fili sono i materiali utilizzati nei suoi lavori: materiali che ci rimandano a un settore operativo considerato per secoli e secoli di pertinenza femminile, e legato agli ambienti domestici: quello della tessitura. Una delle sfide vinte da Emanuela Fiorelli è proprio quella di aver riscattato questa dimensione operativa dalla sua condizione di “minorità”, trasformandola in una ricerca di estremo rigore teoretico e grande raffinatezza oggettuale.
Fra le più pure plasticiennes della nostra epoca, Emanuela Fiorelli rappresenta la forza del disegno assoluto: un rigore matematico, estetico e architettonico vincolato al concetto di una spazialità avvolgente, strutturata dalle trasparenze delle tarlatane, dalla perfezione dei telai, dal dinamismo musicale dei fili.
Costantemente affascinata dalla dialettica tra “caos” e “cosmo”, tra “materia” e “luce”, Emanuela Fiorelli ha ideato per questa mostra la serie Genesi, ispirata al primo libro della Bibbia, e in particolare ai versetti dove è descritta la separazione delle tenebre dalla luce: ancora una volta, nel suo lavoro, il rigore estetico-matematico si lega al concetto di una spazialità armoniosa ma inquieta, dove linee, superfici, volumi e profili formano un insieme strutturato ma fluido, instabile, mutevole. Se “caotica” è la situazione di genesi e di persistenza dell'esistente, anzi addirittura la condicio sine qua non del suo essere, non può che recuperare anche l’idea di caos un’arte che, anche attraverso la definizione di un modello teorico/operativo e l'invenzione di un linguaggio coerente e consapevole, la interpreta e la rappresenta.

Ogni intervento artistico di Emanuela Fiorelli – ed in particolare la splendida serie Genesi , espressamente ideata per questa mostra - si configura dunque come un binomio Caos /Cosmos, volutamente non riducibile ad unum et unicum: la simbiosi disordine/ordine, in intima connessione ed in rapporto di reciproca necessità, diventa principio di verità che dà senso e valore alle molteplici diversità dell'esistente.

NOTE BIOGRAFICHE

Emanuela Fiorelli (Roma, 1970) . Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1993. Del 1996 è la sua prima mostra personale, dove compare già la spinta ad ampliare la dimensione della profondità. Ma il passaggio decisivo avviene sdoppiando la superficie di lavoro in due teli, in modo da creare spazio vero, la cui struttura è resa visibile da un’intricata trama di fili, ma soprattutto dalla trasparenza della tarlatana. La conoscenza delle opere di grandi architetti come Libeskind, Zaha Hadid, Frank O. Gehry, Peter Eisenman, e di artisti visivi come Rachel Whiteread, Gordon Matta-Clark e, prima ancora, dell’opera di Bonalumi e Castellani, le fa intraprendere percorsi che toccano simultaneamente e liberamente la pittura, la scultura, l’installazione e l’architettura. Nel 2004 ha vinto il “Premio Accademia di San Luca per la Pittura” .

Inaugurazione martedì 13 aprile dalle 18.30

13 aprile - 22 maggio 2010

MILANO, FABBRI.CA - EMANUELA FIORELLI, GENESI 2010

EMANUELA FIORELLI, GENESI 2010
Fabbri.CA Contemporary Art

Via Stoppani 15/c, Milano 20129 - Mappa
Informazioni Tel +39 348 7474286 | info@fabbricontemporaryart.it Dal martedì 13 aprile 2010
al sabato 22 maggio 2010

Orari: ma/ven h. 10.30/13.00 - 16.00/19.30;
lun chiuso; sab su appuntamento

Fabbri.CA Contemporary Art
Via Stoppani 15/c
Milano 20129
Tel +39 348 7474286
info@fabbricontemporaryart.it-


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