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Monza ha radici molto antiche: il territorio fu abitato da popolazioni celtiche, ma divenne un vero nucleo con i romani e prese il nome di Modicia. Con i Longobardi acquistò importanza e potere, tanto che venne scelta dalla regina Teodolinda come sua residenza e vi fece costruire un palatium e la Basilica di S. Giovanni Battista. Riusci' a mantenere la sua importanza anche sotto i Franchi e nel periodo di Berengario. Poi passò sotto il controllo di Milano seguendone tutte le vicessitudini. Nel 1324 venne assorbita dai Visconti che l'anno seguente tengono un castello. Nel 1499 è concessa in feudo ai Belgioioso, cui seguiranno i De Leyva e i Durini fino al 1797.

Corona Ferrea,
Conservata nel Duomo.
Aregnario,
Palazzo Comunale, XIII Sec.

La basilica di S.Giovanni Battista (Duomo), è sicuramente il monumento più importante della città, voluta dalla regina Teodolinda nel VII sec. La basilica si presenta con una imponente facciata in marmo a fasce orizzontali bianche e verdi ed un grande rosone centrale, progettata da Matteo da Campione nel 1396, il quale apportò altre modifiche alla struttura.Il campanile alto 80 metri venne costruito nel 1606 da Ercole Turati. L'interno, a croce latina e tre navate, è ricco di affreschi e tele che documentano le stagioni della pittura lombarda fra gotico e rococò. Numerose sono le testimonianze a sua storia, come il prezioso paliotto d'altare, sbalzato su una lastra d'argento dorato, la cantoria in marmo nella navata centrale, attribuita a Matteo da Campione, la Cappella detta della Regina Teodelinda, ornata da pregevoli affreschi degli Zavattari (1444), dove è conservata la leggendaria Corona Ferrea.
Dal Duomo si accede anche al Museo dove è custodito il famoso tesoro, la raccolta più ricca di cimeli d'arte barbarica tra il IV e IX secolo, tra cui il Dittico di Stilicone, 16 ampolline di stagno provenienti dalla Terra Santa, la Croce di Adaloaldo, l'Evangelario di Teodelinda, la Chioccia con i pulcini, il Reliquario del dente di S.Giovanni, oltre ad altri preziosi oggetti di epoche successive, come il Calice di Gian Galeazzo Visconti, gli arazzi Millefleures e l'antica collezione di argenterie lombarde dei sec. XVI-XIX.
Aregnario,
Palazzo Comunale, XIII Sec.

Vicino alla basilica, nel cuore del centro medievale, sorge l'Arengario, antico Palazzo del Comune eretto nel 1293. Al piano terra un ampio porticato e al primo piano una grande aula per le assemblee da cui si accede alla "parlera", un balcone a loggia da cui si arringava il popolo, mentre nella facciata opposta si alza la torre a cuspide del XIV secolo sormontata dai merli ghibellini. Nel Museo del Palazzo comunale sono conservate le memone della città.
Nel centro storico rimangono altre testimonianze architettoniche, come i resti del ponte d'arena di epoca romana di cui si può ancora ammirare una delle otto arcate, sostituito dall'ottocentesco Ponte dei Leoni -
La chiesa romanicha di S.Maria in Strada, dalla ricca facciata gotico-lombarda con decorazioni in terracotta e la statua della Vergine con il Bambino di scuola francese posta alla sommità della fronte, alla quale si affianca il robusto campanile opera forse di Ambrogio da Milano (1357).
Chiesa romanica di S.Pietro Martire, costruita nella prima metà del Trecento e sede del tribunale dell'inquisizione. Nei pressi sorge la chiesa di S.Maria del Carrobiolo, costruita nel XIII secolo dagli umiliati e trasformata nel corso del XVI e XVIII secolo.
Aregnario,
Palazzo Comunale, XIII Sec.
La Villa Reale (esterna al borgo medievale), voluta dall'lmperatrice Maria Teresa d'Austria per il figlio Ferdinando e costruita tra il 1776 e il 1780 sotto la guida dell'architetto Giuseppe Piermarini. Notevoli sono il salone d'onore, gli appartamenti di Umberto I e Margherita di Savoia, la Cappella Reale, il Teatrino di Corte e la Rotonda affrescata dall'Appiani nel 1789 con episodi della favola di Amore e Psiche. Notevoli anche i giardini della Villa. Nei pressi della Villa Reale, sorge la Cappella Espiatoria (1910) fatta costruire da Vittorio Emanuele III sul luogo dove nel 1900 l'anarchico Bresci uccise re Umberto I.

Numeri Utili - Notizie
Dove dormire
Duomo: Orari di visita mart-sab. 9.00/11.30-15.00/17.30 festivi 10.30/12.00-15.00-17.30 tel .039.323404
Villa Reale: si apre solo su prenotazione di gruppi di 20 pax min. tel. 039.323222.
Giardini della Villa Reale. Aperti dalle 7.30 alle 18.30 -19.30 (estate)
Percorsi di golf: Golf Club Milano, 18 buche, tel. 303081.
Hotel di Charme
Bed & Breakfast
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