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Portofino - Comune di Portofino
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Portofino, è incastonata in una suggestiva insenatura che si apre all’estremità sud-orientale del promontorio tra la penisola del Golfo del Tigullio e punta Carega.
Un piccolo borgo di case colorate disposto intorno alla piccola baia e sul porticciolo affollato da barche di ogni dimensione, dal piccolo gozzo ai panfili lussuosi. E’ circondato da una folta vegetazione di ulivi, lecci, pini e cipressi delle pendici circostanti.

Guy de Maupassant, scriveva già nel 1889 “Mai ho forse sentito un'impressione egualiabile a quella che ho provato nell'entrare in questa insenatura...". Fu probabilmente il preludio di una fortunatissima ed inesauribile stagione di successo per il piccolo borgo di Portofino e per la sua insenatura. Frequentato da sempre da personaggi famosi del mondo della letteratura, dello spettacolo e del jet set internazionale e da un turismo d'élite, amante della sua ineguagliabile spettacolarità paesaggistica, per il suo mare intenso di colori e profumi. Non mancano eleganti negozi e i notissimi ristoranti, un piccolo teatro e molti locali vivi di giorno e di notte.

Chi ama la natura, il mare, i paesaggi incantati non può non una volta nella vita immergersi in un borgo d’altri tempi dove ancora oggi si avverte la natura marinara del luogo. Portofino è famosa anche per la produzione di merletti di Fiandra, lavorati con metodi artigianali al tombolo.
Oltre il porticciolo, il più importante punto d’attrazione, è possibile scoprire altri angoli di paradiso, come il monte alle spalle del borgo, su cui si snodano numerosi itinerari.

Lungo la costa, a qualche miglio di distanza, sorge l’abbazia di S. Fruttuoso, adagiata in una insenatura avvolta da una vegetazione folta e rigogliosa. Si può veramente definire un vero angolo incontaminato, nonostante sia una meta imperdibile di turisti e appassionati.

Info storiche su Portofino

Da Vedere

Oratorio della Confraternita N.S. Assunta
Fondato nel XIV sec. dalla confraternita dei Disciplinanti o battuti.
Successivamente fu rimaneggiato alterandone l’aspetto originale.
L'ingresso ha un bel portale rinascimentale in ardesia, utilizzata anche in molte decorazioni interne, sormontato da una lunetta con Madonna e Bambino del 1555.
L'interno conserva due grandi crocifissi, uno nero e l'altro bianco.
L'abside è coperta da un insolito catino a ombrello sullo stile dei Maestri Comacini, chiamati in Liguria Magistri Antelami.
A sinistra dell'altare, una statua lignea dell'Assunta del XIX sec.
Il pavimento "bullettonato" è in ottagoni irregolari in ardesia con inserti in marmo.

Chiesa Parrocchiale di San Martino di Tours
Probabilmente eretta prima dell’anno 1000, per ospitare più fedeli di quella preesistente nei pressi del molo. Adelaide di Borgogna, moglie di Ottone I, la donò insiema ad altri beni, all'abbazia di S.Fruttuoso da Adelaide; donazione riconfermata da Papa Innocenzo II.
Nel 1548 la chiesa venne consacrata in seguito al rinvenimento delle reliquie, conservate sotto la mensa dell'altar maggiore, dei santi martiri Dorotea, Vincenzo e Cassian. Nel corso dei secoli venne più volte alterata la sua natura romanica, per cui nel 1873 vennero avviati profondi lavori di recupero e ripristino dello stile originario.

Fortezza di Portofino - Castello Brown
Fu eretto molto probabilmente intorno all’anno 1000 in posizione dominante per controllare l'ingresso alla insenatura. nei secoli successivi fu più volte rimaneggiato ed ampliato.
Durante lavori di ricerca, sono state rinvenute alla sua base tracce di una preesistente torre romana databile fra il II-III secolo d.C..
Passato di mano in mano a vari proprietari è dal 1961 proprietà del Comune che spesso lo utilizza per esposizioni.
Il castello merita sicuarmente una visita, se non altro per l’impareggiabile panorama che si gode su tutto Portofino e oltre la sua Baia, una posizione strategica difensiva.
Le pareti dell'edificio sono ospitano numerosi bassorilievi e arredi architettonici in marmo o in ardesia.
Nella prima sala vi sono alcuni mobili originali e arredi architettonici, ed una parete con finestre in stile gotico. Da qui si accede al terrazzo dove un tempo erano allogate le artiglierie e che è fu trasformato in uno splendido giardino dal console Brown da cui il castello prese il nome.
Per salire al piano superiore si attraversa una scala ricoperta da "laggioni". L'uso delle maioliche per rivestire le pareti era diffuso in Liguria, importato dalle aree del Mediterraneo e dal mondo arabo.
Nella scala del nostro castello, è posta un’altra maiolica raffigurante un Presepe,
che è copia della Adorazione dei Magi attribuita ai Gagini (XV sec.), mentre l’originale si trova a Genova in via Orefici 47r.
Sempre nel vano scale è possibile ammirare una copertura medievale in legno a cassettoni dipinte con immagini di santi, martiri e regnanti.
La sala al primo piano è coperta da volte a crociera ti tipo lombardo, in cui campeggia un grande trittico, e sulla destra una stufa in maiolica. La sala circolare della torre è stata profondamente rifatta.
L'edificio si compone di un altro piano, chiuso al pubblico perchè ospita il Centro Meteo Mursia.

Itinerari

Abbazia di S. Fruttuoso
L'abbazia benedettina di San Fruttuoso è di epoca romana e rappresenta uno dei più importanti monumenti medievali della Liguria. Nel 259 vi vennero trasportate le ceneri di San Fruttuoso, vescovo di Tarragona da cui prese il nome.
Si trova a ponente del borgo ed è raggiungibile solo dal mare o dai sentieri percorribili a piedi che del Monte di Portofino si diramano. Tutt’intorno un ambiente incontaminato dove la natura si presenta nella sua massima espressione, con una ricca presenza floreale e fondali trasparenti che si scendono vertiginosamente a grandi profondità ospitano una singolare varietà di flora e fauna marine. In questi fondali a 17 metri di profondità venne calata nel 1954 la statua in bronzo del Cristo degli Abissi, posta sul fondale della cala di fronte all'Abbazia.
Opera dello scultore Guido Galletti, alta due metri e mezzo e pesante 260 Kg. è dedicata agli uomini di mare, meta di pellegrinaggio da subacquei di tutto il mondo
.
Parco di Portofino
un'oasi protetta tra le più suggestive della

informazioni generali Portofino





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