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Regione Lazio - Italia
Vetralla : Comune di Vetralla
Provincia di Viterbo

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Vetralla venne abitata dagli Etruschi come tutta la zona, poi vennero i Romani intorno al IV sec. a.C. e successivamente i Barbari. Durante il medioevo fu dominata dagli Orsini, i Di Vico, gli Anguillara e i Farnese. I Di Vico lasciarono alcune testimonianze come il sarcofago per il figlio di Giacomo Di Vico, l'ultimo signore di Vetralla, conservato nella chiesa di S.Francesco ed un castello nel quale Giacomo venne catturato insieme ai suoi tre figli Francesco, Sicuranza e Menelao prima di essere imprigionati nella rocca di Soriano nel Cimino, dove Giacomo venne decapitato.
Innocenzo III donò alla città una vasta estensione di boschi nel 1206, ma fu la causa di una lunga contesa con Viterbo che ne rivendicava il possesso. Per evitare il ripetersi di tali controversie, tutti gli il Comune organizza una cerimonia nei boschi di Monte Fogliano durante la quale il sindaco sposa un'albero, da cui il nome della cerimonia sposalizio dell'albero. Vetralla fu soggetta al tentativo di alcuni esponenti dello Stato Pontificio di esigere lo
"Ius Primae Noctis", i diritto di trascorre la prima notte d'amore con le giovani spose.
Ciò scatenò l'ira della popolazione che si ribellò violentemente e la notte dei vespri del 1493 venne ucciso il promotore di tale sopruso. il borgo medievale custodisce grandi tesori, angoli suggestivi e nobili palazzi.

Tra le cose da vedere:
Chiesa di S.Francesco, costruita su un preesistente edificio. L'interno è a tre navate appoggiate si grandi colonne. I numerosi affreschi di notevole importanza, arricchiscono il patrimonio artistico dell'edificio con opere di varie epoche, dal XII al XVII sec. La cripta è stata completamente scavata nel tufo e dopo secoli di occultamento è stata riportata al suo aspetto originale: Tel 0761-478676, per le visite rivolgersi al Duomo.
Museo del Territorio, nei sui locali vengono esposte mostre sui centri storici e sulle attività artigianali della zona. Orario, Sabato 16.00 -19.00, Domenica 10.30-13.00 , 16.00-19.00, Tel 076-453588.
Il Duomo, fu costruito nel XIII sec., conserva all'interno un interessante organo barocco e pregiate opere di cui una tela del XI sec.

Itinerari:
Norchia, zona archeologica di rilevante interesse, a 15 km lungo l'Aurelia Bis dir. Migliaia di tombe rupestri dal V al II sec. a.C.

Chiesa di S.Angelo, dalla frazione di Cura si volta per Tre Croci e percorsi appena due chilometri si oltrepassa la ferrovia seguendo la strada nel bosco. Lungo il percorso si trova una caratteristica via sacra con grandi cappelline, e man mano che si sale la vegetazione cambia, gli alberi di Cerro cedono a secolari Faggi di oltre 30 mt. Percorso qualche chilometro troverete la suggestiva chiesetta ed il grande convento di S.Angelo.

Necropoli Etrusche di Blera.
Necropoli di S.Giuliano, Barbarano Romano.
Parco Sub. Marturano.
Necropoli di S.Giovenale, Civitella Cesi (Comune di Blera).
Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia.
Necropoli etrusche di Tarquinia.


SPETTACOLI E DATE

APRILE CONCERTI DI PASQUA,
MAGGIO SPOSALIZIO DELL'ALBERO
, è una antica cerimonia durante la quale il Sindaco riafferma il diritto di possesso del Monte Fogliano. La festa si svolge nel bosco di faggi secolari in prossimità del convento di S.Angelo a circa 10 km dal paese. Banda musicale, boscaioli a cavallo e dolci per tutti.
GIUGNO MADONNA DELLA FOLGORE, gimcana a cavallo, gara del taglio della legna e feste folcloristiche.
13 AGOSTO S. IPPOLITO: stands gastronomici, concerti classici, spettacoli teatrali, cinema all'aperto e sfilata di Cavalieri in costume d'epoca.

Sagra del Fungo Porcino

24 DICEMBRE PRESEPIO VIVENTE
: La notte di Natale, lungo le vie del centro, suggestivo presepio vivente intorno alla chiesa della Madonna del Riscatto, 25-26 dicembre e 6 gennaio.

Altre info sulla provincia di Vitebo





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