![]() Italia da Scoprire |
|
![]() |
|
|
Regione Lazio - Italia
|
Tarquinia : Storia
|
|||
|
Si stabilirono su un colle a pochi chilometri dall'attuale città e ben presto divennero forti e potenti, grazie al commercio che avveniva principalmente via mare dove il porto di Gravisca rappresentava un punto strategico per il collegamento con la costa, le isole e terre vicine e lontane come la Grecia. Qui nacque la dinastia dei Tarquini e dei re di Roma, la città che nel 510 a.C. li cacciò, dando inizio alla lenta agonia degli Etruschi. Nei secoli successivi i Romani avevano esteso notevolmente le loro conquiste e nel 307 a.C. fu la volta di Tarquinia e di tutto il territorio compreso il porto di Gravisca elemento vitale per gli Etruschi. Benche' i Romani non volessero la fine di questa dinastia, ma soltanto il controllo su di essa, pian piano gli Etruschi si dispersero in altri insediamenti più lontani, che a loro volta subirono le conquiste dei Romani, finche la città venne totalmente abbandonata per un nuovo sito, pochi chilometri ad ovest, dove oggi sorge Tarquinia, e prese il nome di Corneto. Col tempo la città divenne nuovamente importante sfruttando il commercio marittimo e nel medioevo costruì una forte cinta muraria per difendersi dalle incursioni di barbari ed invasori, all'interno della quale racchiuse i tanti piccoli borghi. In questo periodo vennero costruiti i più bei monumenti della città, chiese, palazzi, fontane. Appartenne ai Di Vico, la famiglia che nel medioevo influenzò tutta la zona costruendo castelli ovunque. Furono cacciati nel 1355 quando il card. Albornoz ristabilì il potere sulle terre della Chiesa. Il castello di Tarquinia fu distrutto insieme a tanti altri nella Tuscia appartenenti ai Di Vico.
Qui nacque un'altro nemico dei Di Vico, il card. Giovanni Vitelleschi, condottiero al servizio dello Stato pontificio. Egli mise fine all'ultimo tiranno della famiglia, Giacomo, che catturò insieme ai tre figli nel loro castello di Vetralla e lo fece decapitare a Soriano nel Cimino. Così la città appartenne per molto tempo alla chiesa e subì il suo declino fino ad eleggersi Comune libero. Per informazioni più ricche e descrizioni dettagliate vi rimandiamo alle pubblicazioni dedicate. Ciò che oggi è possibile vedere nell'attuale città risale buona parte al medioevo e al rinascimento, con chiese e palazzi di rara bellezza. Fuori dalla città si trova una ricca e vasta necropoli etrusca con tombe dipinte. Tra le cose da vedere:Chiesa di S.Maria in Castello: fu eretta all'inizio del XII sec. su un edificio più antico dal portale con decorazioni cosmatesche. L'interno maestoso conserva opere importanti. Per la visita rivolgersi al Museo.
|
|
|
Alberghi | Agriturismi | B&B | Case Vacanza | Informazioni | Home Page |
|
All rigths reserved: testi ed immagini sono protetti dalle vigenti leggi che tutelano i diritti degli autori ed editori sul territorio nazionale ed internazionale. |
|