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Rocca di Novellara
Fu importante città già in epoca romana, la "Regium Lepidum", collegata a Roma dalla consolare Via Emilia. Quando venne conquistata dai Longobardi, divenne sede del loro ducato, ma il periodo di massimo splendore, durante il medioevo, fu sotto il controllo dei Canossa il cui castello rappresenta oggi una importante testimonianza storica, noto soprattutto per uno degli episodi storici più conosciuti nel periodo della "lotta per le investiture", l'umiliazione di Enrico IV che, nel gennaio 1077, attese tre giorni il perdono da parte di Papa Gregorio VII a cui aveva chiesto la revoca della scomunica. Il perdono fu concesso per intercessione della contessa Matilde e portò alla sottoscrizione di una breve pace tra papato e impero. Canossa, di cui rimangono solo una parte della cinta muraria e i reperti custoditi nel piccolo museo all'interno del castello, era uno dei punti di forza del sistema difensivo creato dai Canossa sulla via tra la pianura e laToscana (e Roma), che vede nella fascia della collina e della media montagna una fitta rete di rocche, castelli e torri d'avvistamento: Rossena, una vera e propria fortezza, * la struttura meglio conservata; Carpineti, che fu per lungo tempo residenza di Matilde, * stato di recente ristrutturato e riaperto al pubblico; e poi Bianello, l'unico rimasto delle Quattro Castella, e Sarzano, attualmente in ristrutturazione. Gli edifici pi* interessanti sono le pievi di Toano, Pianzo, Paullo, Beleo, la chiesa abbaziale di Marola, i ruderi della chiesa di S. Vitale e la piccola Chiesa di S. Andrea annessa al Castello di Carpineti.
Ruderi del Castello di Canossa

Dopo i Canossa, la città passò a varie signorie, senza troppi clamori, ma con gli Estensi, nel '600, riscoprì un periodo di crescita economica e culturale.
Nel 1797 * capitale della Repubblica Cispadana con l'adozione del primo ricolore italiano nella sala che ora ospita il Consiglio comunale cittadino.
Reggio ha legato la sua fama a nomi illustri tra cui Ludovico Ariosto a cui ha dato i natali.
L'assetto urbanistico vanta mirabili giardini pubblici, rifugi contro il clamore del traffico. Luoghi dove i reggiani si incontrano per un momento di relax, una passeggiata per scambiare quattro chiacchiere, così come avviene sotto i numerosi portici e nelle belle piazze che caratterizzano la città. In piazza Prampolini (piazza Grande), si affacciano la Cattedrale e il Battistero romanico, il palazzo del Municipio e dove si trova la statua raffigurante il fiume Crostolo. L'adiacente piazza S. Prospero (collegata alla prima attraverso i portici del Broletto), dove si tiene il mercato settimanale e, poco distante, la silenziosa piazza Fontanesi, avvolta da una verde alberata, sotto la quale scorreva un tempo il canale di Secchia.
Una città teatrale nella sua urbanistica e nel suo pulsare quotidiano, ma anche una città teatrante, cresciuta insieme alla Scuola di scenografi teatrali di talento tra '600 e '700, grazie anche alla passione per il teatro del principe Francesco d'Este, e la costruzione del teatro nel 1740 e la crescita dello scenografo Erancesco Fontanesi. Ancora oggi quell'amore per il Teatro lo si riscopre nei due teatri "Municiple" e il "Teatro Ariosto" con un ricco palinsesto annuale di rappresentazioni e concerti di musica classica e operistica, di prosa e danza, con rassegne specialistiche dedicate al jazz, alla musica contemporanea, al teatro ragazzi e con la scuola di danza dell'Aterballetto.
Da non dimenticare che Reggio si trova nel cuore della produzione del parmiggiano reggiano, e di una ricca cucina tipica da scoprire nei caratteristici ristoranti.

Da Vedere

Il Duomo, IX Sec., Navata centrale
Il Duomo, del IX sec., ristrutturato nel XII sec. e rifatto ancora nella seconda metà del 500, * a tre navate, con opere del Guercino, di Palma il Giovane e del Tiarini. Interessante anche il Tesoro.
La Basilica di S. Prospero (X sec.), rifatta nel '500, con un bel campanile, conserva affreschi del Procaccini e un bel coro ligneo, e le splendide tarsie dei De Venetiis che raffigurano scene campestri, nature morte, profili di città.
Santuario della Madonna della Ghiara conserva importanti opere d'arte, con bassorilievi nella facciata e pitture all'intemo con il capolavoro della ''Crocifissione'' del Guercino e importanti opere di Ludovico Carracci, Alessandro Tiarini, Carlo Bononi, Lionello Spada, Luca Ferrari e altri artisti del '600.
Chiesa dei SS. Girolamo e Vitale, con i suoi tre particolari oratori collegati tra loro.
Chiesa di S. Nicolò, e il suo piccolo chiostro quattrocentesco
Chiesa del Cristo, piccola, ma al tempo stesso maestosa facciata in stile barocco.
Palazzo del Popolo (XII sec.)
Palazzo Comunale (XIV sec.), ove si trova la Sala del Tricolore.
Palazzo Magnani

I Musei cittadini:
Museo della Ghiara
Allestito in alcune sale adiacenti la Basilica della Beata vergine della Ghiara, il Museo conserva importanti oggetti (tele, disegni, oggetti di arte sacra in argento, tessuti e paramenti), legati alla storia della insigne chiesa reggiana, attraverso le offerte che testimoniano i legami con le famiglie dinastiche italiane, le corporazioni, le associazioni, lÕorganizzazione ecclesiastica e il governo cittadino di Reggio dal XVI al XX secolo.

La Galleria Parmiggiani ospita tre collezioni ottocentesche: dipinti, mobili, tessuti della raccolta del pittore Ignacio Leon y Escosura - collezionista - antiquario. Armi e oreficerie provengono dalla bottega parigina Marcy. Una sala * dedicata alla produzione pittorica di Cesare Detti. Artefice del connubio, attraverso un intricato sviluppo di vicende che attraversa i temi del collezionismo, della produzione e del commercio di falsi, delle vicende dei gruppi anarchici in Europa tra Otto e Novecento * Luigi Parmiggiani, curiosa figura di anarchico convertito all' arte e all' antiquariato che dal 1925 si trasferisce a Reggio Emilia, sua città natale, occupandosi della gestione della galleria, divenuta nel 1934 di proprietà comunale.
Sede Corso Cairoli 1, 42100 Reggio Emilia, Italia
tel. 0522/451054 - 456477; Fax: 0522/456476
Apertura: da Marted“ a Venerd“: ore 9.00 - 12.00
Sabato e Domenica: ore 9.00-13.00; 15.00-19.00.
Chiuso il luned“ Ingresso gratuito

il Museo missionario nel Convento dei Cappuccini (V. Ferrari Bonini).

DINTORNI. Novellara (a 19 km), nella cui piazza sorge la Rocca, eretta nel XIV-XV sec. dai Gonzaga, con un piccolo Museo Gonzaga e un Museo della civiltà contadina.
Musei Civici, conservano importanti memorie storiche, dai mosaici policromi dell'atrio, alla settecentesca collezione di Lazzaro Spallanzani e la sezione paletnologica dove * collocata la raccolta originaria di Gaetano Chierici. Seguono le collezioni zoologiche ed etnografiche, gli erbari, la Galleria dei marmi, le nuove raccolte di preistoria e protostoria, la nuova sezione dedicata alla città di Reggio in età romana, il gabinetto di numismatica.

Nella Pinacoteca Fontanesi, sono esposti ceramiche, argenti, tessuti, armi affreschi e dipinti che documentano l'evoluzione della cultura artistica reggiana dal XIV secolo alla prima metà del Novecento. Tra le opere degli ultimi due secoli spiccano i ritratti e le descrizioni d'ambiente di Gaetano Chierici e la pittura di impegno sociale cli Cirillo Manicardi e Lazzaro Pasini; il neoclassicismo di Prospero Minghetti, le suggestioni romantiche e il lirismo delle atmosfere di Domenico Pellizzi, Alfonso Chierici e Antonio Eontanesi; il simbolismo di Augusto Mussini, la ricerca sul colore di Ottorino Davoli e il complesso percorso artistico di Renato M. Mazzacurati.
Sede Via Spallanzani n. 1, 42100 Reggio Emilia
tel. 0522/456477; Fax: 0522/456476
Apertura: da Marted“ a Venerd“: ore 9.00 - 12.00, Sabato e Domenica: ore 9.00-13.00; 15.00-19.00. Ingresso gratuito

Itinerari

Villa di Malaguzzi, a Mauriziano (3 km), residenza di Mudovico Ariosto, con affreschi del '500.
Castello di Canossa
(a 31 km), passare per Cavriago e Bibbiano, oppure per Quattro Castella.

Percorsi di golf: Golf Club Matilde di Canossa, 18 buche, a San Bartolomeo, km 15 verso.
San Valentino Golf Club, 18 buche, a Castellarano, km 20.
San Valentino Golf Club, 18 buche, a Castellarano, 20 km.






Comune di Reggio E.
Piazza Prampolini, 1
Caop 42100
Tel. 0522 456111
Fax 0522 456299


Info Accoglienza Turistica
P.za Prampolini, 5/c
Tel, 0522451152
Fax 0522436739
e-mail e-mail: iat@municipio.re.it


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