Faenza, di origine romana è una splendida città d'arte la cui fama brillava già nel periodo rinascimentale per la produzione di oggetti in ceramica. La città fiorì notevolmente a partire dalla seconda metà del I secolo d.C., per la sua vocazione agricola e lo sviluppo di attività industriali quali la produzione di oggetti d'uso in ceramica, laterizi e tessili in lino.
Intorno al Mille con il governo dei Vescovi e successivamente nell'età comunale, visse un lungo momento di ricchezza ed espansione edilizia che avrebbe raggiunto il suo culmine nell'età della signoria dei Manfredi.
Con il governo di Carlo II Manfredi, nella seconda metà del XV secolo, venne infatti realizzato il piano di rinnovamento urbanistico del centro cittadino.
Dopo un breve dominio veneziano, Faenza entrò a far parte dello Stato della Chiesa fino al 1797. Il volto attuale della città si è dunque formato in questo lungo arco di evoluzione storica, arricchendosi nel tempo di architetture di grande pregio, con una forte caratterizzazione rinascimentale e neoclassica. Faenza, oltre la ricchezza dei suoi monumenti e della ceramica, conserva un grande patrimonio naturalistco-ambientale che si estende fino alle colline preappenniniche,
 |
Da vedere |
 |
|
|
Castello del Dragone, XII sec
|
Piazza del popolo delimitata da due scenografiche ali porticate a doppio ordine, accoglie il Palazzo del Podestà e del Municipio, entrambi di origine medievale. Il primo fu largamente restaurato agli inizi del novecento, il secondo - radicalmente trasformato nel settecento - fu Palazzo del Capitano del Popolo e poi residenza della signoria manfrediana.
La Cattedrale, una delle più alte espressioni dell'arte rinascimentale in Romagna, fu iniziata nel 1474 e conclusa nel 1511. L'interno a tre navate custodisce numerose opere d'arte del periodo rinascimentale. Di particolare rilievo sono le sculture delle tre arche di S. Emiliano (1464) e S. Terenzio (1462) di scultore toscano, di S. Savino (1472) e la tomba del Vescovo Zanelli (1460 ca.).
Palazzo Milzetti è il più ricco e significativo palazzo neoclassico della regione. Il Teatro Masini (1780-1787) è uno dei più bei teatri italiani.
 |
|
Museo della Ceramica
|
Il Museo Internazionale delle Ceramiche raccoglie pezzi, realizzati in questo materiale, di ogni provenienza geografica e di ogni epoca storica, dalle anfore del mondo classico fino alle moderne opere di Chagall e Picasso, con una ricca sezione dedicata alle ceramiche faentine del rinascimento.
Annesso al Museo civico di scienze naturali, che ospita importanti raccolte naturalistiche, il Giardino Botanico conserva più di 170 specie di piante spontanee presenti in Romagna. Il verde pubblico urbano copre una superficie di circa zoo ettari ed è oggetto di grande cura da parte dell'amministrazione pubblica. Il Parco Bucci, realizzato nel 1968, si estende per circa 8 ettari tra ondulazioni, prati verdi e zone d'acqua ricche di pesci, frequentate da numerose specie di uccelli, tra cui anatre e cigni. Vanto del Parco è un folto branco di cicogne. I giardini pubblici offrono la possibilità di piacevoli soste tra acque e fiori, in varie aree del cuore urbano.
 |
Itinerari |
 |
Molteplici le possibilità di escursioni nella vicina area carsica della Vena del Gesso, percorrendo ampi crinali di selenite emergente, alla scoperta delle straordinarie morfologie di doline, forre, inghiottitoi. Di grande interesse sono le visite guidate al Parco carsico della grotta Tanaccia e al Parco naturale Carnè, vasta area verde dotata di centro visite e ristoro. Un altro suggestivo percorso, tra boschi e ruderi di fortificazioni medievali, si svolge da Croce S. Daniele a Ca' Malanca, nell'alta Valle del Sintria, al cui termine è stato allestito un piccolo Museo della Resistenza.
NUMERI UTILI
Assessorato al turismo:
P.zza del popolo, 31 - tel. 0546/691298-665165
Ufficio informazioni e accoglienza turistica
P.zza del popolo, 1 - tel. 0546/25231
Museo Internazionale delle Ceramiche
tel. 0546/21240 - 0546/ 697311
Orario invernale (nov/mar) dal mar. al ven. 9,00-13,30 sab. dom. e festivi 9,30-13,30 / 15,00-18,00.
Orario estivo (apr/ott) 9,00-19,00; festivo 9,30-13,00 / 15,00-19,00
Chiuso: lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.
Trattorie
Trattoria Marianaza "cucina tipica romagnola" tel. 0546/681461
Class Hotel tel. 0546/46662
Hotel Cavallino tel. 0546/634411
Locanda Paradiso tel. 0546/23400
Altre informazioni sull'Emilia Romagna
|
 |
Cambia Categoria
|
 |
|
Aziende on line
|
Inserite la vostra Azienda
su Primitaly ora |


Annunci
|