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CASTELLI GHIBELLINI TRA PARMA E PIACENZA
Tra Parma e Piacenza, dove il crinale Appenninico inizia a salire dolcemente si estende un territorio affascinante: sinuose colline che collegano verdi valli a rilievi boscosi, borghi arroccati che narrano una storia nervosa intrecciata dalle contese spesso sanguinose di potenti signori quasi sempre schierati in due fazioni distinte, Guelfi e Ghibellini. I Castelli Ghibellini ancora oggi affascinano, intrigano, intimoriscono, suscitano coriosità nascoste.
Tra il XII° ed il XIII° la forte corrente di conquista verso il potere politico ed economico divise tutta l'Europa in due partiti distinti: il partito Guelfo che rappresentava gli interessi del Papa, ed il partito Ghibellino a sostenere quelli dell'Imperatore. Il XIII° secolo fu il periodo d'oro di quest'ultimo, poiché in quell'epoca fu Imperatore il grande Federico II° di Svevia; ed anche se finì nel sangue della battaglia di Tagliacozzo nel 1268, lasciò in provincia di Parma segni importanti.
Due famiglie su tutte si distinsero per la loro fedeltà all'Imperatore: i Pallavicino e i Landi. Dal Po all'Appennino, in una larga fascia tra le province di Parma e Piacenza essi consolidarono i propri possedimenti fino a creare due Stati sovrani, con diritto di battere moneta, che resisteranno sino all'avvento dei Farnese. I Pallavicino ebbero come capitale dei loro feudi Busseto, mentre i Landi si costruirono lo stato nell'alta Val Taro e nell'alta Val Ceno, avendo così due centri di potere: Compiano e Bardi. Ma i territori parmensi e piacentini, dove si snoda l'itinerario sono ricchi anche di profonde tradizioni culturali ed enogastronomiche, tra le valli dell'Arda, dello Stirone, del Ceno e del Taro, tutte da scoprire e da vivere.
I filari di vigneti del famoso Gutturnio, un vino che si sposa molte bene con i salumi piacentini, primo fra tutti la coppa stagionata, e con il Parmigiano - Reggiano re dei formaggi
il Parco regionale dello Stirone, meta curiosa perché alle bellezze della flora locale unisce un interesse paleontologico per la ricchezza di fossili delle sue rive.
Nella Val Taro poi l'Oasi dei Ghirardi, gestita dal WWF aiuta a conoscere la complessità dell'ambiente appenninico e le sue peculiarità florofaunistiche e l'alta Val Ceno è un piccolo paradiso per gli amanti della canoa e del kajak.
Numeri utili sui Castelli Ghibellini tra Parma e Piacenza
Le informazioni presenti in questi itinerari sono tratte da Castelli Ghibellini, un viaggio tra storia, arte e gastronomia nell'Appennino Parmense e Piacentino.
Per informazioni, itinerari e prenotazioni delle visite contattare:
Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
Tel. 0521 829055
e-mail:
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REGIONE EMILIA R.
Province di Parma e Piacenza
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